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Ammassi stellari


Gli ammassi stellari sono raggruppamenti di stelle tenute insieme dalla loro reciproca attrazione gravitazionale. Si distinguono in ammassi globulari e ammassi aperti, a seconda della distribuzione delle stelle. Gli ammassi globulari sono caratterizzati da una forma approssimativamente sferica, con una concentrazione maggiore nel centro. Possono contenere fino a centinaia di migliaia di vecchie stelle (di popolazione II): sono tra gli oggetti più vecchi dell'Universo, con età fino a 13 miliardi di anni. Le stelle che li compongono hanno approssimativamente tutte la stessa età e composizione chimica iniziale, avendo avuto origine dalla contrazione della medesima nube di gas e polvere: la loro osservazione quindi è molto importante per studiare l'influenza della massa di una stella sulla sua evoluzione. Nella Via Lattea si conoscono circa 150 ammassi globulari, distribuiti attorno al centro galattico, che possono essere osservati anche con un binocolo, ma per vedere le stelle più deboli serve un telescopio. Poiché la luminosità delle stelle di un ammasso è proporzionale alla loro massa, osservare un minor numero di stelle poco luminose significa osservarne poche di piccola massa. Dalla frammentazione di una nube di gas e polvere si formano più stelle leggere che pesanti: se in un ammasso globulare non si osserva questa differenza, ci dev'essere un effetto che causa il deficit di stelle di piccola massa. Si pensa che la perdita delle stelle leggere sia dovuta alle intense forze mareali gravitazionali a cui gli ammassi sono soggetti quando si trovano vicini al centro galattico.
Gli ammassi aperti (o galattici) hanno forme irregolari e sono composti di stelle più giovani (di popolazione I), molto più addensate. Sono molto più ricchi di metalli che gli ammassi globulari, in virtù del fatto che questi ultimi si sono formati molto prima. Possono contenere fino a poche centinaia di stelle e sono legati gravitazionalmente in modo meno intenso che gli ammassi globulari, tanto che possono essere distrutti da altri ammassi e dalle nubi molecolari giganti. Nella nostra galassia sono distribuiti nel piano galattico e se ne conoscono più di un migliaio.
Gli ammassi stellari hanno permesso di capire che il Sistema solare non è localizzato nel centro della Via Lattea, come si pensava fino agli anni Trenta del secolo scorso, ma più lontano, ai confini della galassia. Una delle prime indicazioni di ciò è stata fornita dall'osservazione che gli ammassi globulari non sono distribuiti regolarmente in cielo, come sarebbe dovuto essere se il Sole si trovasse nel centro della nostra galassia. Gli ammassi globulari sono importanti anche perché forniscono un limite all'età dell'Universo.

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