Cosmored.it

Homepage

astrofisica
fisica e...
missioni spaziali
redazione
prontoscuola

Linee di
ricerca


Cosmologia
Spazio e tempo
Fisica quantistica
Stelle
Galassie
Sistema solare

Terra


cerca nel sito

offerte di lavoro
In fisica, astronomia,
industria spaziale

 

Massa di Jeans


Le stelle nascono vivono e muoiono. In altre sezioni del sito abbiamo descritto le due fasi di evoluzione stabile delle stelle e finale, più o meno catastrofico. Qui ci soffermiamo sul processo che dà luogo alla nascita di una stella. Prima di nascere, una stella si trova, per così dire, sparsa nello spazio, all’interno di una nube molecolare. Fino a che la massa di questa nube è minore di un certo valore non succede nulla, ma quando lo raggiunge e lo supera cambiano le cose. Questo valore si chiama massa di Jeans, dal nome dell’astronomo che si occupò dell’argomento.
Le nubi molecolari sono immensi aggregati di gas e di polvere relativamente densi e freddi (la temperatura supera di qualche grado lo zero assoluto): fino a che la loro massa è minore della massa di Jeans la pressione del gas contrasta efficacemente la forza attrattiva di gravità e la nube è stabile, ma una massa eccessiva fa sì che la nube inizi a contrarsi, a collassare su sé stessa, cominciando a formare una stella, con un eventuale sistema planetario intorno. Il valore della massa di Jeans dipende dalla temperatura e dalla densità della nube molecolare ed è tanto più piccolo quanto più fredda o densa è la nube.
Il collasso gravitazionale si sviluppa nella zona centrale della nube molecolare, dove la densità raggiunge i valori più elevati. La contrazione fa aumentare la densità e poiché in conseguenza di ciò il valore della massa di Jeans diminuisce la nube molecolare può frammentarsi in più parti, ognuna delle quali evolve in modo indipendente dalle altre, eventualmente con una propria contrazione. Un’altra conseguenza dell’aumento di densità è l’innesco delle reazioni di fusione nucleare, che fa brillare la stella.
Questo modello di nascita stellare è sostanzialmente ben conosciuto, mentre non sono del tutto chiare le cause che fanno iniziare il collasso della nube molecolare. Una di queste potrebbe essere legata alla presenza di campi magnetici nella nube, che provocherebbe l’instaurarsi dell’instabilità gravitazionale; l’innesco della contrazione potrebbe anche derivare da una causa esterna, per esempio dalle onde d’urto prodotte dall'esplosione di una supernova vicina.

Per saperne di più
su questo argomento

Informazioni richieste


e-mail (per la risposta)


 

 

elenco schede su
STELLE

Omegon Telescopio N 76/700 AZ-1 - astroshop.it  
acquista online
(clicca sull'immagine)