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Novae


Le novae sono stelle variabili esplosive che presentano un netto aumento della loro luminosità insieme a una cospicua espulsione di materia. La denominazione deriva dal fatto che, poiché esse compaiono in cielo quasi improvvisamente, anticamente questo fatto era interpretato come la manifestazione della formazione di una nuova stella. La luminosità di una nova può aumentare fino a 13 (eccezionalmente anche più) magnitudini in un periodo di tempo che va da qualche ora a qualche giorno; nel caso di aumenti di luminosità (di minore ampiezza) ripetuti nel tempo, si parla di 'novae ricorrenti'. L'osservazione di una nova è un evento molto poco probabile, perché bisogna essere abili e fortunati a individuare un corpo luminoso in una zona di cielo dove prima non c'era alcuna stella, o, meglio, dove c'era una stella poco luminosa poi diventata nova.
Il meccanismo che dà origine al fenomeno è il trasferimento di materia verso una nana bianca (stella che, a seguito del collasso gravitazionale ha raggiunto dimensioni planetarie e densità elevatissime) da parte dell'altra componente di un sistema binario, a causa della forte azione gravitazionale. L'accrescimento di materia fa aumentare la temperatura dello strato di idrogeno della nana bianca, fino a raggiungere il valore necessario per l'innesco della fusione nucleare dell'idrogeno in elio, con conseguente grande aumento di luminosità ed espulsione dello strato
esterno della stella.
Finita la fase di nova, la nana bianca diventa luminosa come prima dell'esplosione, con la struttura stellare interessata solo marginalmente dal fenomeno esplosivo: accrescendo massa ad opera della compagna si presentano quindi di nuovo le condizioni per l'accensione di una reazione termonucleare, ciò fin quando la nana bianca non avrà attratta a sé tutta la materia della compagna. Assumendo che tutte le novae abbiano la stessa luminosità, che decresce con il quadrato della loro distanza, esse servono a confrontare distanze: una nova quattro volte meno luminosa di un'altra si troverà a una distanza doppia.

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