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Pulsar


Le pulsar sono oggetti celesti la cui caratteristica principale è quella di emettere periodicamente brevi impulsi elettromagnetici, soprattutto nel campo radio. I periodi di emissione vanno da qualche millisecondo a qualche secondo, e sono talmente regolari che le pulsar vengono utilizzate come orologi in alcuni esperimenti astronomici. Lo studio a terra dei radiosegnali provenienti dalle pulsar necessita l'uso di metodi che riducano l'interferenza causata dalle sorgenti radio dovute all'attività umana. Si pensa che nella nostra galassia siano presenti circa 300.000 pulsar.
Le pulsar vengono fisicamente identificate con le cosiddette 'stelle di neutroni', stelle con masse confrontabili con quella del Sole e i cui raggi sono dell'ordine di 20 chilometri, in cui la materia si trova in uno stato di enorme compressione (il centro di una pulsar è più denso di un nucleo atomico): esse diventano importanti sorgenti quando sono in rapida rotazione e contemporaneamente sono sede di intensi campi magnetici. Soltanto stelle così compattate possono ruotare velocemente senza disgregarsi, senza cioè che in superficie la forza centrifuga prevali sulla forza di gravità.
Originariamente scoperte come radiosorgenti, si osservano oggi pulsar a tutte le lunghezze d'onda. Con la rotazione emettono getti di particelle che si muovono quasi alla velocità della luce e fluiscono dai poli magnetici, producendo intensi fasci di luce. Come per la Terra, gli assi di rotazione non coincidono con quelli magnetici: questo disallineamneto degli assi fa sì che le pulsar si comportino come fari.
Le pulsar irradiando perdono continuamente energia, quindi rallentano la rotazione. Se si assume un rallentamento costante e lo si misura, insieme al periodo di rotazione attuale, da tali valori si ricava l'età delle pulsar: si tratta del tempo trascorso affinché la rotazione da elevatissima sia diminuita a quella attuale. L'età di una pulsar si può ricavare anche da quella del resto della supernova nel cui centro la pulsar si è formata: le due età infatti coincidono. L'età del resto della supernova si calcola misurando la sua estensione attuale e il tasso di espansione nel tempo, valutato mediante osservazioni ripetute negli anni. Se la pulsar si è nel frattempo spostata dal luogo di nascita, l'età permette di ricavare la velocità di spostamento, il cui valore può essere utilizzato per verificare quanto sia attendibile la stima dell'età. Generalmente una pulsar si sposta con una velocità di circa 500 km/s.

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