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Acqua su
Marte
Sulla
superficie desertica di Marte non c'è acqua liquida. Grandi quantità
di acqua allo stato ghiacciato si trovano invece sotto la superficie delle
regioni artiche. Miliardi di anni fa molto probabilmente l'acqua fluiva
abbondante sulla superficie attraverso canyons e formava laghi, come suggeriscono
le osservazioni effettuate con diverse missioni spaziali (Mars Global
Surveyor, Odyssey e Exploration Rover). Alcuni scienziati pensano che
su Marte possa essere esistito anche un vasto oceano. Le numerose immagini
inviate sulla Terra dalle missioni spaziali mostrano alcune caratteristiche
della superficie di Marte, come alvei fluviali secchi o canali, che si
spiegano con la presenza di acqua nel passato. Centinaia di canali e una
rete di valli fanno pensare a Marte come un pianeta ospitale come la Terra,
miliardi di anni fa. Alcuni canali possono essere stati prodotti dalla
caduta di pioggia, ma altri appaiono essere il risultato di un abbondante
scorrimento di acqua. L'immagine a fianco mostra il canyon Nanedi Vallis
ripreso dal Mars Global Surveyor sulla superficie di Marte, forse formato
dallo scorrimento di acqua.
Un'altra indicazione dell'esistenza di acqua liquida nel passato su Marte
deriva dalla presenza di gole sulla superficie del pianeta, probabilmente
create dall'erosione. L'età delle gole osservate è incerta,
ma da un confronto con la superficie sembrano alquanto recenti. Infine,
anche i depositi di certi minerali (come l'ematite) e di sali possono
fornire informazioni sulla presenza di acqua; in particolare, i sali potrebbero
costituire ciò che è rimasto dell'evaporazione di laghi
o mari salati.
La
causa della scomparsa dell'acqua sulla superfice di Marte è ancora
sconosciuta. Si pensa possa essere il risultato di un cambiamento climatico
avvenuto nel corso di miliardi di anni come conseguenza della perdita
dell'atmosfera del pianeta. Parte dell'acqua è sicuramente evaporata,
altra è rimasta intrappolata sotto la superficie, sotto forma ghiacciata,
ma anche liquida più in profondità, dove la temperatura
e la pressione raggiungono valori elevati. L'immagine a destra mostra
il ghiaccio d'acqua in un cratere del polo nord di Marte. Non si esclude
che possano verificarsi periodiche improvvise fuoriuscite d'acqua dalla
superficie, come avviene sulla Terra nelle zone desertiche sudoccidentali
degli Stati Uniti. Il terreno surriscaldato non ha la capacità
di assorbire in tempi rapidi l'acqua, che scorre sulla superficie formando
alluvioni localizzate, di cui si notano le tracce nelle fotografie riprese
su Marte. Tali segni superficiali potrebbero anche essere stati causati
dall'impatto di meteoriti, che hanno fuso il ghiaccio presente innalzando
nell'atmosfera il vapore acqueo, poi ricaduto sul terreno sotto forma
di pioggia.
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