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Cos'è
un pianeta?
La
scoperta di nuovi corpi ghiacciati più grandi di Plutone, nella
cosiddetta ‘fascia di Kuiper’, situata oltre l’orbita
di Nettuno, ha alimentato il dibattito sullo status di Plutone e di questi
corpi estremi del Sistema solare, denominati KBO (Kuiper Belt Object).
Tali corpi sono considerati asteroidi, ma quelli più grandi hanno
creato un problema: infatti, perché Plutone, che si trova nella
stessa regione e ha dimensioni simili, è considerato un pianeta
ed essi no?
Il 24 agosto 2006 l’International Astronomical Union (IAU), durante
l’assemblea generale annuale, ha risolto la questione ridefinendo
il termine ‘pianeta’.
Il dibattito si è acceso dopo che l’International Astronomical
Union (IAU) aveva incluso Plutone nell'elenco dei cosiddetti ‘oggetti
transnettuniani’, conseguentemente alla scoperta di un cospicuo
numero di piccoli KBO con orbite e altre proprietà simili a quelle
di Plutone. La decisione era stata presa unicamente per collocare nel
giusto contesto le osservazioni e i calcoli riguardanti i KBO e non aveva
pertanto modificato la condizione di Plutone di nono pianeta del Sistema
solare.
La singolare doppia condizione di pianeta e asteroide conferita a Plutone
dall’IAU rifletteva la mancanza di un consenso generale nella definizione
di pianeta, che rendeva difficoltosa la classificazione dei nuovi corpi.
Parametri importanti per l’attribuzione dello status di pianeta
a un corpo sono la massa, le dimensioni e l'orbita, ma non esistono valori
limite che discriminano un pianeta da un asteroide. Al livello superiore,
invece, il limite di circa 10 masse gioviane fissa la distinzione tra
un pianeta e un oggetto substellare (nana bruna). In ogni caso, il corpo
scoperto il 29 luglio 2005, denominato temporaneamente 2003UB313, si era
meritato per le sue dimensioni l’appellativo di decimo pianeta del
Sistema solare. Il problema era che se esso fosse stato considerato un
pianeta, allora la stessa cosa si sarebbe dovuta fare anche per altri
KBO. Se Plutone fosse stato scoperto oggi non sarebbe stato considerato
un pianeta. Dal punto di vista storico-culturale era chiaro che non si
poteva tornare indietro e declassare Plutone da pianeta ad asteroide,
ma bisogneva prendere una decisione per definire correttamente i nuovi
KBO scoperti, soprattutto quelli più grandi.
L’International Astronomical Union ha ridefinito il termine ‘pianeta’
nel seguente modo: un pianeta è un corpo celeste che (a) è
in orbita attorno a una stella, (b) ha una forma approssimativamente sferica
in equilibrio idrostatico e (c) non incontra altri corpi celesti nelle
vicinanze. L’ultima condizione declassa Plutone, che non può
più considerarsi un pianeta (si trova in una regione del Sistema
solare piena di corpi celesti ghiacciati). Una precedente proposta non
considerava l’ultima condizione e pertanto includeva tra i pianeti
del Sistema solare (portandoli a 12), oltre Plutone, anche il più
grande degli asteroidi, Cerere, il corpo UB313 recentemente scoperto e
in orbita nella stessa regione di Plutone, e il satellite di Plutone,
Caronte. Ora i pianeti del Sistema solare sono otto e Plutone fa parte
di una nuova classe di corpi denominata dei ‘pianeti nani’,
che include Cerere, UB313 e altri corpi che saranno annunciati prossimamente.
Caronte resta la luna di Plutone.
Il termine ‘pianeta’ ha subito negli ultimi anni una continua
ridefinizione, testimoniata dalle modifiche apportate dai dizionari e
dalle enciclopedie. L’antica definizione che considera pianeta un
“corpo che brilla di luce solare riflessa e orbita attorno al Sole”
si è rivelata sbagliata quando sono stati scoperti altri pianeti
al di fuori del Sistema solare. A questo punto si è posto riparo
semplicemente generalizzando la definizione fino a considerare pianeti
i corpi che ruotano attorno a stelle generiche piuttosto che esplicitamente
soltanto attorno al Sole. Ma la questione è stata tutt’altro
che risolta, perché sono stati individuati corpi con massa planetaria
ma isolati nello spazio, ossia non in orbita attorno a stelle! A ciò
si aggiunge, come detto, la difficile attribuzione di uno status per alcuni
asteroidi.
La tendenza umana a classificare, schematizzare, evidentemente non appartiene
alla Natura.
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