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2036: un asteroide ci colpirà?


Si sente spesso parlare dell’asteroide Apophis, che potrebbe colpire la Terra il 13 aprile 2036 (giorno di Pasqua).
Apophis (già noto come 2004 MN4) è un NEO (Near Earth Object), cioè un corpo che passa molto vicino alla Terra. È stato scoperto il 19 giugno 2004; dapprima si pensava che potesse colpire il nostro pianeta nel 2029, ma calcoli più precisi hanno spostato l’anno del possibile impatto al 2036.
In effetti, il 13 aprile 2029 Apophis passerà a soli 36.360 km dalla Terra (sarà facilmente visibile a occhio nudo). Questo passaggio altererà la sua orbita, in un modo che a quell’epoca si potrà valutare se pericoloso per il nostro pianeta (la sua orbita potrebbe entrare in risonanza con quella della Terra).
Per quanto riguarda il rischio d’impatto, la scala Torino classifica Apophis al valore 1 (molto basso, ma non zero), mentre la scala Palermo al valore –1,35. I valori della scala Torino vanno da 1 a 10 e valutano la probabilità e l’energia d’impatto. La scala Palermo è logaritmica (il rischio 2 è pertanto cento volte maggiore del rischio 0) e tiene anche in considerazione le date del possibile impatto: i valori minori di –2 si riferiscono a eventi con praticamente nessuna conseguenza, quelli tra –2 e 0 indicano situazioni che meritano attenzione, infine quelli maggiori di zero sono associati a eventi preoccupanti.
Gli asteroidi in grado di provocare una catastrofe sulla Terra sono quelli più grandi di un chilometro. Per calcolare qual è la probabilità che tali corpi colpiscano il nostro pianeta si utilizzano tecniche statistiche basandosi sull'assunzione che circa 65 milioni di anni fa un asteroide grande 10 km colpì la Terra provocando probabilmente l'estinzione dei dinosauri, e che un tale impatto si verifichi approssimativamente ogni 100 milioni di anni. È necessario inoltre sapere quanti più asteroidi di 1 km ci sono rispetto a quelli di 10 km (i corpi più piccoli di 5 km sono però difficili da scoprire).
Secondo calcoli effettuati utilizzando i dati della Sloan Digital Sky Survey (una mappa di un quarto di cielo), c'è una possibilità su 5000 che un asteroide colpisca in modo catastrofico la Terra nei prossimi cento anni. L'eventualità è meno probabile di quanto finora creduto. Si è stimato che sono circa 700.000 gli asteroidi grandi abbastanza da distruggere una civiltà terrestre, approssimativamente un terzo di quanto risultato da una stima precedente, in base alla quale gli asteroidi pericolosi risultavano essere circa 2 milioni, con circa una possibilità su 4500 di collisione.
Gli asteroidi potenzialmente rischiosi per la Terra orbitano attorno al Sole lungo una fascia situata tra Marte e Giove. Non è ben chiaro come questi corpi possano lasciare la loro fascia e incrociare la Terra. Secondo un recente studio, gli asteroidi più grandi potrebbero essere spinti gradualmente fuori dalla loro fascia dall'assorbimento e riemissione della luce solare. Nel corso di milioni o miliardi di anni l'energia reirradiata avrebbe l'effetto di spostare gli asteroidi come succede alle comete che espellono gas.

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