Cosmored.it

Homepage

astrofisica
fisica e...
missioni spaziali
redazione
prontoscuola

Linee di
ricerca


Cosmologia
Spazio e tempo
Fisica quantistica
Stelle
Galassie
Sistema solare

Terra


cerca nel sito

offerte di lavoro
In fisica, astronomia,
industria spaziale

 

Distanza Terra-Luna


Misurazioni accurate della distanza Terra-Luna (intesa da centro a centro dei due corpi celesti) si effettuano con il laser: si inviano impulsi da un telescopio ottico verso riflettori installati sulla Luna e si calcola il tempo di ritorno. La metà di tale tempo moltiplicata per la velocità degli impulsi (velocità della luce) dà la distanza cercata. L'attuale margine di errore è di circa 1 mm. Per ottimizzare questa tecnica di misurazione bisogna osservare i deboli segnali di ritorno con telescopi tecnologicamente avanzati e posti in luoghi dove è minimo il disturbo atmosferico, in modo da raccogliere il maggior numero di impulsi riflessi. Un problema è infatti rappresentato dal fatto che il fascio laser parte ben collimato e si disperde lungo il cammino: dopo la riflessione sulla Luna il fascio torna sulla Terra disperso su vari chilometri, quindi molto indebolito.
Il primo riflettore è stato posto sulla Luna nel 1969 dagli astronauti di Apollo 11. La luce dei fasci laser si mantiene fortemente focalizzata per grandi distanze; tuttavia è presente una certa dispersione del fascio, che è di circa 7 km in diametro quando la luce raggiunge la Luna e di circa 20 km in diametro quando ritorna sulla Terra. I segnali sono molto deboli, per cui le osservazioni sono ripetute ogni volta per più ore. La distanza media della Luna dalla Terra è di circa 384.400 km.
Una misura molto precisa della distanza Terra-Luna (un errore di un millimetro corrisponde a quello di un milionesimo di milionesimo di secondo nella misura del tempo di ritorno degli impulsi laser) permette di verificare la validità di alcune teorie sulla gravitazione. In particolare, si può testare il principio di equivalenza, secondo il quale ogni corpo accelera allo stesso modo spinto dalla gravità: se l'azione della gravità terrestre sulle singole parti che costituiscono la Terra non obbedisce a tale principio, le orbite della Luna e della Terra saranno leggermente spostate l'una dall'altra.
Inoltre, si può migliorare la conoscenza dell'orbita della Luna e della velocità con cui il nostro satellite si sta allontanando progressivamente dalla Terra a causa della dinamica derivante dalle maree oceaniche (attualmente l'allontanamento è di circa 3,8 cm/anno), nonché studiare le variazioni cui è soggetta la rotazione della Luna, dovute alla distribuzione di masse al suo interno.

Per saperne di più
su questo argomento

Informazioni richieste


e-mail (per la risposta)


 

 

elenco schede su
TERRA

Omegon Telescopio N 76/700 AZ-1 - astroshop.it  
acquista online
(clicca sull'immagine)