Deep
Impact
Lancio
12
gennaio 2005, Kennedy Space Center (Stati Uniti)
Vettore di lancio: Delta II
Finalità
Incontro ravvicinato con la cometa 9P/Tempel 1 e studio del suo interno
(in particolare, come varia il materiale della cometa in profondità)
attraverso il lancio di una sonda-proiettile sul nucleo (con formazione
di un cratere) e l'osservazione del materiale espulso
Percorso
Orbita eliocentrica (v. diagramma a lato)
Durata
Termine della missione: agosto 2005
La missione estesa convergerà nella nuova missione EPOXI (Extrasolar
Planet Observation and Deep Impact Extended Investigation), che utilizzerà
il veicolo Deep Impact per una nuova serie di osservazioni, anche nell'ambito
dei pianeti extrasolari
Date
3
luglio 2005: rilascio del proiettile
4 luglio 2005: il proiettile colpirà la cometa sul lato illuminato
dal Sole; l'impatto è previsto alle 07:52 ore italiane, con una
velocità di circa 10,2 km/h (impatto avvenuto alle 07:54, v. immagine
sotto)
Ente
NASA
Dati tecnici
Dimensioni:
3,2 m x 1,7 m x 2,3 m
Massa al lancio: 1020 kg
Potenza massima del pannello solare: 620 W
Proiettile
Costituito principalmente da rame (49%) e alluminio (24%), in modo da
renderlo facilmente identificabile e da procurare la minima contaminazione
negli spettri analizzati dopo che esso si sarà in gran parte vaporizzato
e mischiato al materiale espulso della cometa
La cometa 9P/Tempel 1
La
cometa (scoperta da W.L. Tempel il 3 aprile del 1867) orbita attorno al
Sole con un periodo di circa 5,51 anni. La distanza massima dal Sole è
di 3,12 UA (1 UA è la distanza Terra-Sole), quella minima di 1,5
UA, e in quest'ultimo caso la cometa si trova tra le orbite di Marte e
Giove. L'orbita ha subito variazioni nel passato, ma per almeno 300.000
anni la minima distanza dal Sole della cometa non è stata maggiore
di 10 UA. Il nucleo è probabilmente una sfera leggermente allungata
con un diametro di circa 6 km. |