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Ottica e fuorigioco

Si perviene a un'interessante conclusione se si analizzano da un punto di vista ottico le decisioni dei guardialinee sui fuorigioco. Una difficoltà del guardialinee è quella di non poter vedere simultaneamente chi effettua il passaggio e chi lo riceve, ma una percentuale ineliminabile di errori commessi dai guardialinee è conseguenza del fatto che il punto di osservazione dal quale giudicano si trova quasi sempre al di là dell'ultimo difensore: la proiezione delle immagini dell'attaccante e del difensore lungo la linea corrispondente all'angolo di vista del guardialinee falsa in questo caso la posizione reciproca reale dei giocatori in campo. Considerando i giocatori disposti lungo il verso della squadra che attacca, con il guardialinee sulla destra, sono possibili due tipi di errore (nelle figure gli attaccanti sono rappresentati da triangolini e i difensori da cerchietti): se l'attaccante cerca di superare il difensore verso sinistra (casi FE delle figure b e c) il guardialinee lo percepisce davanti al difensore anche se è in linea con esso ed è indotto a sbandierare un fuorigioco inesistente (errore di I tipo); se l'attaccante supera il difensore verso destra (casi NFE delle figure b e c) il guardialinee è indotto a non segnalare la sua posizione di fuorigioco (errore di II tipo). L'analisi di 200 partite disputate nei campionati nazionali di Spagna, Olanda, Italia, Inghilterra e Germania, e nei campionati del mondo del 1998, conferma il verificarsi di questi errori. In particolare, quando l'attaccante cerca di superare il difensore dall'esterno del campo (casi 'Outside' nelle figure b e c) sono molti di più gli errori di I tipo se l'azione si svolge sul lato opposto a quello del guardialinee e molti di più quelli di II tipo se i giocatori sono vicini al guardialinee; viceversa, quando l'attaccante cerca di superare il difensore dall'interno (casi 'Inside' nelle figure b e c) sono molti di più gli errori di II tipo se si trova lontano dal guardialinee e molti di più quelli di I tipo se ne è vicino. Il 9,3% delle segnalazioni sono errori di I tipo. Per quanto riguarda la posizione dei guardialinee, in un esperimento effettuato sul campo, su 200 situazioni potenziali di fuorigioco 179 volte i guardialinee si sono trovato oltre l'ultimo difensore (mediamente di 1,18 m). (Nature 2000, 404, p. 33)


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