Quanto è scuro il cielo?

cielo scuro

Misurare il buio per contare le galassie

Anche se il cielo ci appare blu di giorno, la notte, lontani dalle luci della città, si presenta molto scuro. In effetti lassù, oltre la nostra atnosfera, a dominare è il buio, appena sottratto da un leggero bagliore dovuto alla presenza delle galassie, anche quelle che non riusciamo a vedere.

Possiamo allora domandarci quanto scuro è il cielo e cosa ci dice questa oscurità sul numero di galassie presenti nell’universo visibile? Questo numero si stima, per esempio, contando le galassie osservabili in campo profondo dal telescopio spaziale Hubble in una determinata area di cielo e moltiplicandolo per l’area totale del cielo.

Una stima effettuata in questo modo ha suggerito che nel Cosmo ci sono circa due trilioni (ossia due miliardi di miliardi) di galassie e che il 90% di esse non è osservabile da Hubble. Lo studio ha anche stimato la luce combinata di quei due trilioni di galassie.

Un bagliore appena rilevabile

Non è facile misurare il bagliore delle galassie, perché è disturbato dalla luce solare riflessa dalla polvere presente nel Sistema solare (luce zodiacale). Per misurarlo al riparo da questo disturbo, un team di scienziati ha utilizzato le osservazioni effettuate dalla missione New Horizons della NASA, che ci ha fornito le immagini più vicine mai viste di Plutone e della fascia di Kuiper.

Infatti, in quella zona così esterna del Sistema solare il cielo è 10 volte più scuro di quello che può osservare Hubble. Si è così trovato che solo circa la metà della luce rispetto al precedente studio di Hubble, ma ancora il doppio rispetto ai cataloghi esistenti delle galassie osservate.

Il fondo ottico cosmico che il team ha cercato di misurare è l’equivalente della luce visibile del più noto fondo cosmico a microonde, ossia il debole bagliore residuo del Big Bang stesso, prima che le stelle esistessero. Mentre quest’ultimo ci dà informazioni sui primi 450.000 anni dopo la nascita dell’Universo, il fondo ottico cosmico ci dice qualcosa sulla somma totale di tutte le stelle che si sono formate da allora.

Quale potrebbe essere la fonte di questo debole bagliore? Potrebbe essere dovuta alla presenza di numerose galassie nane nell’universo relativamente vicino. Oppure gli aloni diffusi delle stelle che circondano le galassie, che potrebbero essere più luminosi del previsto. Potrebbe esserci una popolazione di stelle intergalattiche sparse in tutto il Cosmo. Oppure, ancora, potrebbero esistere molte più deboli galassie di quanto suggeriscano le teorie.

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