Un nuovo tipo di enorme esplosione spiega una stella misteriosa

Misteriosa esplosione

Un’enorme esplosione da una sorgente precedentemente sconosciuta, 10 volte più energetica di una supernova, potrebbe essere la risposta a un mistero della Via Lattea di 13 miliardi di anni.

Gli astronomi guidati da David Yong, Gary Da Costa e Chiaki Kobayashi dell’Australian National University (ANU) hanno potenzialmente scoperto la prima prova della distruzione di una stella in rapida rotazione, un fenomeno che descrivono come “ipernova magneto-rotazionale”.

Il tipo di cataclisma, avvenuto appena un miliardo di anni dopo il Big Bang, è la spiegazione più probabile per la presenza di quantità insolitamente elevate di alcuni elementi rilevati in un’altra stella della Via Lattea estremamente antica e “primitiva”.

Quella stella, nota come SMSS J200322...

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Cosa c’è in una stella di neutroni?

stelle di neutroni

Materia al suo livello più estremo

Le stelle di neutroni sono ciò che resta delle stelle massicce quando queste implodono, perdendo i loro strati esterni nelle esplosioni di supernova. L’enorme pressione gravitazionale spinge i loro elettroni e protoni nei neutroni. Sollevare un cucchiaino di questa materia sarebbe un’impresa che nemmeno il leggendario Thor sarebbe in grado di fare, perché si tratterebbe di alzare 4 miliardi di tonnellate.

Tuttavia c’è di più nelle stelle di neutroni di quello che è insito nel loro nome: sono composte al massimo dal 95% di neutroni e forse anche meno...

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Cosa successe subito dopo il Big Bang?

universo

Universo primordiale

Si dice spesso che nei suoi primi momenti l’universo fosse in uno stato caldo e denso. Sebbene sia una descrizione ragionevolmente accurata, è anche piuttosto vaga.

Che cosa era esattamente caldo e denso? E in che stato si trovava? Per rispondere a questa domanda sono necessari sia complessi modelli teorici sia esperimenti ad alta energia nella fisica delle particelle.

Uno studio per capire di più

Secondo la fisica delle particelle e il modello cosmologico standard, la materia è apparsa entro il primo microsecondo dell’universo.

Si pensa che questa materia iniziale sia stata una densa ‘zuppa’ di quark che interagirono in un mare di gluoni. Questo stato della materia è noto come Plasma Quark-Gluon (QGP)...

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Lenti e onde gravitazionali

onde gravitazionali

Astronomia gravitazionale

L’astronomia delle onde gravitazionali è molto diversa da quella della luce elettromagnetica. Sebbene le onde gravitazionali siano deboli e difficili da rilevare, passano anche attraverso la materia con scarso effetto.

In sostanza, l’universo materiale è trasparente alle onde gravitazionali. Questo rende l’astronomia delle onde gravitazionali uno strumento potente per lo studio dell’universo. Ma è ancora nelle fasi iniziali e c’è molto da imparare su come si comportano le onde gravitazionali.

Lenti gravitazionali

Il fenomeno delle lenti gravitazionali si verifica quando la luce proveniente da un oggetto distante come un quasar viene deviata leggermente mentre passa vicino a una galassia o ad un altro oggetto massiccio.

La curvatura gravitazion...

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Osservare i confini dell’Universo

Scrutare il Cosmo

Sta per completarsi la costruzione del telescopio gigante Magellano (Giant Magellan Telescope, GMT), situato nel deserto di Atacama, in Cile. Questo strumento raccoglierà immagini dell’Universo 10 volte più nitide di quelle prodotte dal telescopio spaziale Hubble.

Scatterà foto di pianeti lontani e cercherà segni di vita, rivelerà le masse e le composizioni delle galassie neonate e analizzerà come le stelle nascono e muoiono.

Alto circa come 13 piani di un palazzo e con un peso di più di 6 milioni di chilogrammi, inclusa la struttura di supporto, il GMT farà parte di una nuova generazione di “telescopi estremamente grandi” che gli astronomi ritengono forniranno nuove intuizioni sui misteri irrisolti dell’Universo.

Il salto di sensibilità e risoluzion...

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Stella nova in Cassiopea

stella nova

Splendore all’estremo nord

C’è una “nuova stella” – una nova classica – in mostra tra le stelle della costellazione di Cassiopea. Si tratta di Nova Cas 2021, scoperta il 18 marzo con una magnitudine intorno a +9,6, ma che sembra essersi rapidamente illuminata intorno alla magnitudine +7,5 il 19 marzo.

Nova Cas 2021 dovrebbe essere visibile con un binocolo 10 x 50 o con un piccolo telescopio nella posizione di coordinate: Ascensione Retta: 23h 24m 47.60s; Declinazione: + 61 ° 11 ‘14,0″.

È posizionata a soli 2,5 minuti d’arco a nord-est della stella HIP 115566 (SAO 20610) di magnitudine +8,9, che a sua volta si trova a 24 minuti d’arco a sud del luminoso ammasso stellare aperto Messier 52 (NGC 7654).

Cassiopea è circumpolare (non tramonta mai) nell’emisfero boreale...

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Perché l’Universo contiene qualcosa piuttosto che niente

universo

Materia e antimateria

Secondo i dettami della relatività einsteiniana e le leggi della teoria quantistica, con il Big Bang si sarebbe dovuto creare un numero uguale di particelle e dei loro opposti. Tuttavia, quando materia e antimateria si incontrano, si annichiliscono a vicenda, producendo pura energia. Pertanto, l’Universo dovrebbe essere vuoto.

Così ovviamente non è. Della popolazione originale di protoni ed elettroni dell’universo, approssimativamente solo una particella su un miliardo è sopravvissuta ai primi secondi della creazione. E’ comunque sufficinete per popolare i cieli di stelle, pianeti ed esseri umani.
In un Universo perfetto, quindi, non esisteremmo!

Le leggi della fisica non sono simmetriche?

Negli anni molti scienziati hanno cercato di capire come mai e...

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Cunicoli spaziotemporali attraversabili?

Cunicolo spaziotemporale

Scorciatoie nello spazio-tempo

In un interessante articolo pubblicato sulla rivista Physical Review Letters si parla della possibilità di viaggiare nell’Universo attraverso i wormhole, cunicoli spaziotemporali la cui esistenza è teoricamente resa possibile dalla relatività generale.

L’idea è di costruire cunicoli attraversabili nello spazio-tempo senza bisogno di alcuna forma di materia esotica, sulla base dei lavori di Albert Einstein e Nathan Rosen, che hanno cercato di capire come le particelle elementari potrebbero comportarsi nello spazio-tempo curvo.

I due scienziati consideravano le coppie particella-antiparticella come due estremità di un tubo spaziotemporale, una sorta di ponte con un buco nero da un lato e un buco nero, o buco bianco, dall’altro.

Si possono at...

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La pioggia in un mondo alieno

gocce di pioggia

Precipitazioni di metano

Su Titano, la luna più grande di Saturno, piove regolarmente. Come per la Terra, queste piogge sono il risultato del liquido che evapora sulla superficie, si condensa nell’atmosfera e ricade in superficie come precipitazione.

Sul nostro pianeta questo processo è noto come ciclo idrologico (o dell’acqua), ed è una parte indispensabile del nostro clima. Nel caso di Titano ci sono tutti gli stessi passaggi, ma è il metano che viene scambiato nel ciclo e non l’acqua.

Piogge di qualsiasi tipo

Negli ultimi anni, gli scienziati hanno trovato prove di processi simili che coinvolgono esopianeti, con qualsiasi elemento, dal metallo fuso alla pioggia di lava! Ciò solleva la questione di quanto possano essere esotiche le piogge sui mondi alieni...

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Quanto è scuro il cielo?

cielo scuro

Misurare il buio per contare le galassie

Anche se il cielo ci appare blu di giorno, la notte, lontani dalle luci della città, si presenta molto scuro. In effetti lassù, oltre la nostra atnosfera, a dominare è il buio, appena sottratto da un leggero bagliore dovuto alla presenza delle galassie, anche quelle che non riusciamo a vedere.

Possiamo allora domandarci quanto scuro è il cielo e cosa ci dice questa oscurità sul numero di galassie presenti nell’universo visibile? Questo numero si stima, per esempio, contando le galassie osservabili in campo profondo dal telescopio spaziale Hubble in una determinata area di cielo e moltiplicandolo per l’area totale del cielo.

Una stima effettuata in questo modo ha suggerito che nel Cosmo ci sono circa due trilioni (ossia due miliardi d...

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